Il portfolio: come lo fai?

Oggi vorrei approfondire un argomento un po’ diverso dal solito, probabilmente maggiormente rivolto a professionisti che vorrebbero proporsi come consulenti per attività, piccoli business o aziende. Un argomento che sento particolarmente vicino perchè mi ci sono imbattuta anche io più di una volta.

Eccomi, quindi, a parlare dell’importanza del portfolio, ovvero ciò che tu sai fare e come lo fai. 

Non è un aspetto da trascurare quello del portoflio, anzi. Soprattutto se lavori nell’ambito della comunicazione come grafico, social media manager o come ufficio stampa è davvero molto richiesto, soprattutto quando è in corso una selezione tra diversi professionisti.

Le persone vogliono capire come lavori, qual è il tuo stile e quali risultati hai ottenuto. 

E qui sta proprio a te mostrare ciò di cui vai fiero/a!

La prima volta che mi è stato chiesto di presentare un portfolio con i miei lavori non sapevo da dove cominciare. Non sapevo quale programma (perchè c’è un programma?!) utilizzare, come impaginarlo e cosa scrivere.

Panico totale! E sconforto!

Come ho risolto? Mi sono documentata, ho seguito diversi webinar e ho iniziato a ragionare in ottica portfolio ogni volta che realizzo un’attività. 

Mi chiedo sempre se il testo che mi appresto a pubblicare per me stessa o per un cliente potrebbe essere efficace per il mio portoflio oppure no. 

Se la risposta è affermativa cerco di capire i motivi che mi fanno propendere per il “sì”. Mi chiedo quali siano i punti di forza e che cosa emerge dal testo che ho scritto. Si capisce il mio stile, il mio modo di comunicare?

Lo so, non è una operazione facile, perchè ho iniziato a ragionare in quest’ottica ed organizzarmi per tempo per non essere presa alla sprovvista quando un potenziale cliente mi chiede di vedere il mio portfolio.

Il portfolio rispecchia quello che sai fare e come lo fai. Se ti vai a proporre per un lavoro “x” significa che sei in grado di farlo e, attraverso il porfolio, puoi mostrare lavori svolti da te in precedenza. 

Ma, come iniziare a creare un portfolio e, soprattutto, cosa presentare?

1- Piccolo segreto (che tanto segreto non è): ho preparato ed aggiorno diversi portafolio.

Questo perchè ritengo indispensabile mostrare al potenziale cliente solamente attività inerenti al suo settore di appartenenza, sempre che tale settore sia da me già stato affrontato. Se dovessi propormi ad una make-up artist non avrebbe senso inserire nel portfolio contenuti pensanti per una gara sportiva. Stesso discorso vale per il tipo di contenuti: se il potenziale cliente ha necessità di lavorare con un addetto stampa cercherò di inserire contenuti in tema.

2- Come creare il tuo portfolio?

Dipende. Lo so, “dipende” è una parola inflazionata che serve a poco perchè davvero in questo caso mi è utile. Ragioniamo insieme.

Come posso proporre il mio portfolio? 

  • posso creare un pdf
  • Posso creare una brochure 
  • Posso creare un mini libro su Indesign 
  • Posso realizzare un sito web vetrina dedicato al mio portoflio se ad esempio devo mostrare video o immagini animate o semplicemente immagini

In base alle esigenze sceglierò lo strumento che più mi si addice.

3- Quali programmi free posso utilizzare?

Potenzialmente puoi usare anche un file word/pages, però se te la cavi con i programmi di grafica potrai trovare soluzioni più professionali.

Oppure potresti dare un’occhiata a Canva e trovare un layout in linea con il tuo modo di comunicare.

E tu, cosa usi per creare il tuo porfolio?