Differenza tra lavoro in agenzia, in azienda o freelance

Probabilmente ti sei già posto questa questione. Oppure ancora no. Prima o poi, però, ti capiterà di riflettere su questo tema, magari proprio perchè toccherà a te compiere una scelta.

Quando ho deciso di lavorare nel mondo della comunicazione non avevo ben chiaro se volessi lavorare come libera professionista oppure in una agenzia di comunicazione. La mia priorità era potermi esprimere scrivendo e raccontando storie: professionali, umane, sportive, artistiche. Col tempo poi si matura e si mette maggiormente a fuoco il proprio obiettivo.

In questi anni ho avuto (e sto avendo) la fortuna di provare tutte e tre le opzioni, ovvero ho lavorato in una web agency, attualmente lavoro come libera professionista e frequento saltuariamente un’azienda.

Posso dire di avere un quadro generale della situazione e devo ammettere che queste esperienze mi stanno aiutando davvero moltissimo per capire come relazionarmi con potenziali clienti.

Di seguito vorrei elencare quelli che sono per me (e sono stati) i pro e i contro di queste tre differenti condizioni lavorative nel mondo della comunicazione così da poterci confrontare e condividere opinioni ed esperienze. Ovviamente non mi riferirò ad aspetti contrattuali, ma esclusivamente ad aspetti lavorativi puri del nostro settore.

1- LAVORO IN AGENZIA DI COMUNICAZIONE

Pro: Visione completa su differenti progetti. Possibilità di lavorare con clienti diversi per personalità, caratteristiche, obiettivi ed aspettative. Possibilità di lavorare in team con grafici e sviluppatori web. Una bella palestra, soprattutto per chi è all’inizio.

Contro: A volte si affronta solo una parte del progetto, senza avere una visione completa a 360 gradi. Si rischia, quindi, di ritagliarsi un piccolo spazio senza poter espandersi. Ti faccio un esempio: potresti occuparti dei social di un cliente, mentre un tuo collega potrebbe occuparsi esclusivamente del sito web. Secondo me questo potrebbe essere un limite perchè non avrai direttamente il polso della situazione a 360 gradi sul progetto generale.

2- LAVORARE IN UNA AZIENDA: AREA MARKETING E COMUNICAZIONE

Pro: Occuparsi di un solo settore e, quindi, potersi specializzare al meglio. Capire le dinamiche interne di un’azienda, relazionarsi con sales managers, back officers, distributori, clienti dell’azienda e magari relazionarsi con professionisti che lavorano in altri stati. Possibilità di affrontare l’organizzazione delle fiere, studiare concept ed aspetti grafici da trasmettere all’art director.

Contro: In primis se il settore non ti affascina più di tanto sarà dura tirar fuori il meglio a livello di comunicazione. Si tratta di lavoro, è vero, quindi non dobbiamo fare capricci, però lavorare sulla comunicazione – dal mio punto di vista – comporta un minimo di coinvolgimento personale per potersi esprimere al meglio. 

Spesso, poi, quando si lavora in azienda si rischia di essere “fagocitati” da infinite pratiche last minute ed è complicato gestire il plan che ci si era preventivati ad inizio settimana. Infine, se i testi da produrre richiedono l’uso di linguaggio tecnico e in lingua straniera, va da sé che la nostra capacità di persuasione e di comunicazione perda leggermente in quanto non stiamo scrivendo nella nostra madrelingua (per non parlare della SEO…..)

3- LAVORARE COME FREELANCE

Pro: Sei tu, in primis. Chi ti sceglie, sceglie proprio te. Hai la possibilità di specializzarti su un settore che senti tuo. Hai un rapporto diretto con i tuoi clienti (arma a doppio taglio…). Hai la possibilità di gestire i tuoi spazi ed il tuo tempo. Serve molta organizzazione, ma le soddisfazioni di potercela fare da solo sono davvero impagabili!

Contro: Spesso dovrai ricominciare da capo. I clienti passano. I progetti giungono al termine. Devi sempre studiare, reinventarti. Non devi mai mollare. Ci saranno momenti difficili (sotto tutti i punti di vista), altri momenti, invece, sarai al settimo cielo. E poi dovrai essere deciso: difendere i tuoi spazi, i tuoi tempi e la tua personalità (e non diventare schiavo del tuo smartphone…a tutte le ore!).

Ecco questi alcuni pro e contro che volevo approfondire con te. Ti ritrovi nelle mie descrizioni?